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Terapia di coppia

"Per me un lieto fine non è una coppia che si riunisce, ma una che và fino in fondo"(Francois Truffaut)

“Per me un lieto fine non è una coppia che si riunisce, ma una che và fino in fondo”
(Francois Truffaut)

La coppia

Ogni coppia è qualcosa di più della semplice “somma” dei due individui che la costituiscono! E’ uno spazio di Incontro all’interno del quale confluiscono tante differenze individuali, in termini di sentimenti, comportamenti, valori e visioni del mondo.

Due persone che si incontrano, e che costituiscono una coppia, danno vita ad un nuovo “Organismo”, un fenomeno umano che come tutte le creature viventi “nasce, si sviluppa in un contesto ed evolve nelle varie fasi del suo ciclo vitale”.

Date queste premesse, nel parlare di Psicoterapia di coppia, parliamo di un trattamento elettivo che si differenzia dalla terapia individuale, familiare e di gruppo.

La terapia di coppia interviene la dove  emergono difficoltà nella gestione degli scambi, in diverse fasi del ciclo di vita della coppia stessa (nelle fasi iniziali, nella nascita dei figli, nella gestione delle relazioni parentali, nelle fasi di demotivazione di uno degli elementi della coppia…..). Oggi assistiamo ad un cambiamento strutturale nella costruzione della coppia, inerente ai cambiamenti culturali e sociali, che se da una parte danno ad ogni individuo possibilità nuove e flessibilità di ruoli, di spazi e di alternative, allo stesso tempo condizionano i vissuti all’interno delle coppie e delle famiglie, alimentandone confusioni e alienazioni.

Nello specifico, in termini pratici, il mio modo di applicare la terapia  alla coppia, è inerente alla  filosofia di fondo definita da Rogers:

non si tratta di una serie di tecniche, per quanto efficaci ma di un modo di essere nella relazione.

L’obiettivo è quello di offrire a ognuno dei membri della coppia, uno spazio sicuro in cui esprimere le proprie esperienze, i sentimenti e i punti di vista, creando all’interno  della stessa una dimensione comunicativa funzionale  al recupero delle sue risorse affettivo-relazionali.

La terapia di coppia differisce dalla mediazione familiare che è invece un trattamento avente l’obiettivo di individuare soluzioni pratiche e di gestione rispetto ad eventi quali la relazione con i figli durante la separazione, e le modalità comportamentali più idonee ad un processo di separazione “funzionale” al benessere di tutta la famiglia e non solo agli individui della coppia.

Terapia di coppia

“sono in grado di prendermi cura di questa coppia rimanendo allo stesso tempo distinto e lasciando a ciascuno la responsabilità della propria vita?”
(Carl Rogers).

La Terapia

Le relazioni possono  essere considerevolmente migliorate, se i partner acquisiscono  anche solo un po’ più di potere sulla loro vita. Al contrario, se le relazioni devono essere preservate a spese della crescita come persone, allora la nostra umanità potrebbe essere in una fase di declino irreversibile. (Carl Rogers)

La psicoterapia di coppia viene condotta da uno psicoterapeuta relazionale, o talvolta a seconda dei casi, anche da un equipe, che svolge ruoli parziali ben precisi. Alle sedute partecipano entrambi i membri della coppia, anche se nella fase iniziale è consigliabile almeno una seduta individuale con ciascuno.

La terapia di coppia si può articolare in più fasi:

  • La fase iniziale:  essa inizia generalmente con la presentazione di un problema che viene esposto in modo articolato da un componente della coppia, più o meno supportat dall’altro.
  • La fase centrale della terapia  è certamente quella più ricca e complessa da gestire; emergono sentimenti forti, momenti di crisi, episodi che paiono sottolineare la distanza e le differenze; i tempi necessari per l’esplorazione delle diversità dei significati e dei vissuti personali, prima che sia possibile un riavvicinamento caratterizzato da rispetto, comprensione e ricerca di nuove soluzioni, possono spaventare o scoraggiare alcune coppie. La capacità del terapeuta in questa fase sarà quella di saper contenere e riconoscere tali vissuti, e saperli restituire ai componenti della coppia.
  • La fase finale della terapia è, quella più centrata sulla persona (“Concludo la terapia quando i clienti vogliono terminare l’esperienza”) .  Elemento centrale è la fiducia del terapeuta  nelle capacità di autoregolazione degli individui e delle loro risorse interne. Grazie all’accresciuta congruenza, empatia e accettazione dei componenti della coppia, ora il terapeuta si trova a facilitare la comprensione e l’integrazione del cambiamento, la possibilità di trovare nuovi modi di essere o l’accettazione di ciò che non è possibile cambiare.

Nell’intraprendere un percoso di terapia della coppia, è necessaria la motivazione di entrambi i partners, poichè entrambi possono mettere in campo le risorse e le azioni da sfruttare, dopo averne avuto consapevolezza. (lo psicoterapeuta facilita l’assunzione di responsabilità e consapevolezza individuale all’interno della coppia).

In termini tempi e di costi la terapia di coppia ha una durata inferiore rispetto alla terapia individuale, poichè nello specifico si tratta di lavorare sulla soluzione a problematiche specifiche (ruoli, comunicazione, relazione con l’ambiente, gestione delle responsabilità comuni…..).

Le sedute si effettuano, previo contratto concordato tra le parti, una volta alla settimana, con una durata che va dai 60 ai 90 minuti.